Caratteristiche e composizione:
E’ un cemento d’altoforno con classe di resistenza 32,5, con resistenza iniziale elevata (R), contiene nel suo nucleo una percentuale di massa di clinker (K) compresa tra il 35% ed il 64 % e con un tenore complessivo di loppa d’altoforno (inerte proveniente dal rapido raffreddamento delle scorie prodotte nella fusione, in altiforni, dei minerali del ferro) compreso tra il 36% ed il 65% in massa, oltre ad una percentuale inferiore al 5% di costituenti secondari opportunamente selezionati. Il contenuto di loppa granulata d'altoforno (36% ÷ 65%) conferisce una resistenza agli attacchi chimici in ambienti moderatamente aggressivi (solfati e cloruri) ed un basso calore d'idratazione
Utilizzo:
La peculiarità delle sue caratteristiche composizionali ne rendono ideale l'impiego per: opere e strutture in ambiente marittimo e fluviale; tutti i lavori in calcestruzzo armato e non, che necessitano di una resistenza finale elevata in presenza di ambienti chimicamente aggressivi; strutture di fondazione; strutture gettate in opera non precompresse in elevazione pavimentazioni industriali; manufatti; impianti di depurazione delle acque (a moderato contenuto di solfati); strade; sottofondi stradali e stabilizzazione di suoli; parcheggi. Il minore calore d'idratazione sviluppato da un cemento d'altoforno rispetto ad un Portland (o un Portland composito) di pari classe, permette la realizzazione di struttuture massive, dove viene previsto in fase progettuale od esecutiva un basso innalzamento delle temperature, combinate ad una sufficiente velocità di indurimento.
Il cemento d'altoforno è sensibile alle basse temperature. Queste rallentano le reazioni di indurimento e lo sviluppo delle resistenze iniziali.Pertanto è opportuno in condizioni climatiche rigide aumentare il dosaggio di cemento e/o utilizzare un'accelerante di presa esente da cloruri.
Requisiti chimici, fisici e meccanici di norma UNI 197/1+A1:2004: