
Lo stabilimento di
Taranto è del 1997, nato quale impianto di insaccamento di cemento proprio e/o acquistato da terzi.
Nel corso del biennio 1998/1999 lo stabilimento è stato interessato da un notevole programma di investimento che lo ha reso, al pari degli altri due siti, capace di produrre in proprio vari tipi di cemento.
L’attività in questo senso è stata avviata nel corso dei primi mesi dell’anno 2000.
Accanto alla produzione di cemento si è affiancata, con notevoli potenzialità, la produzione di carbonato di calcio per la vicina centrale Enel di Brindisi. Lo stabilimento si sviluppa su di un’area di circa Mq. 70.000 di cui Mq. 7.000 coperti. Dallo stabilimento di Taranto il prodotto raggiunge oltre alla Puglia, anche gran parte della Campania.