Un sistema certificato che guarda al futuro.

Sicurezza sul lavoro

Nel 2024, in tutti gli stabilimenti di Calme — e nelle società del Gruppo Calmefin Industria, Sicical e Idra Cementi — il tasso di infortuni registrabili è stato pari allo 0%. Nessun incidente, nessuna malattia professionale, nessuna giornata di lavoro persa.

Per un’azienda manifatturiera con stabilimenti in cinque regioni italiane, questi numeri hanno un peso preciso. Il settore cementiero è ad alta intensità operativa: gestire i rischi richiede struttura, continuità e responsabilità distribuita.

Il sistema di gestione della sicurezza

Baie di Sicurezza

Strutture dotate di sistemi di agganci mobili che mettono in sicurezza le fasi di carico e scarico dei fornitori all’interno degli stabilimenti.

Un presidio fisico che riduce i rischi nelle operazioni quotidiane di movimentazione, proteggendo operatori e fornitori durante ogni fase.

Sorveglianza DPI
con AI

Le telecamere distribuite nelle aree critiche dello stabilimento sono supervisionate da un sistema di Intelligenza Artificiale.

Il sistema rileva e segnala automaticamente qualsiasi incongruenza nel rispetto delle normative sui dispositivi di protezione individuale (DPI).

Formazione continua​

320 ore di formazione erogate nel 2024, con una media di 6,8 ore per operaio — la categoria più esposta ai rischi produttivi.

Il programma interno Salute & Sicurezza Zero Infortuni prevede audit mensili e campagne di sensibilizzazione costanti.

Dal 2022 tutti gli stabilimenti Calme operano con un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza certificato ISO 45001:2018, verificato periodicamente da un ente terzo indipendente: valutazione dei rischi per reparto, procedure operative specifiche, audit interni e analisi sistematica di infortuni e near-miss. Ogni sito produttivo ha un RSPP dedicato e i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza partecipano attivamente alla gestione.

Chi lavora nei siti Calme, indipendentemente dal tipo di contratto, è soggetto agli stessi standard di sicurezza dei dipendenti diretti — in linea con il D.Lgs. 81/2008 e i Principi guida ONU su Imprese e Diritti Umani.

2024 — Raggiunto

Certificazione ISO 45001:2018 e zero infortuni registrabili in tutti gli stabilimenti, obiettivo raggiunto in anticipo. Avvio del programma di audit sui 6 fornitori critici e 320 ore di formazione erogate. 

2025 — In corso

Implementazione dashboard digitale per il monitoraggio centralizzato degli audit fornitori e ampliamento del piano di formazione certificata.

2026 — Obiettivo

Programma esteso a tutti i fornitori critici e punteggio ESG integrato nei criteri di qualifica: la sicurezza diventa condizione di accesso, non solo verifica.

Zero infortuni gravi nel 2024. Un obiettivo raggiunto un anno prima del previsto.